top of page

«Io sono un rider»

25 mar 2021
Tempo di lettura: 2 min

di Simone Cecchini*, rider

In occasione dello sciopero nazionale indetto dai rider per il 26 marzo, pubblichiamo la lettera di Simone Cecchini, scrittore e ciclo-fattorino palermitano.

«Io sono un rider, porto il cibo in qualsiasi condizione: sotto la pioggia battente, con 40 gradi sotto il sole, con il vento forte che mi sposta la moto a tal punto da ritrovarmi nella corsia opposta. E anche con la pandemia.
Io sono un rider, mi muovo per la cittá rischiando ogni giorno la vita, perché a Palermo non c’è una strada che sia in buone condizioni. Io sono un rider ed ogni qual volta che vado a lavorare i miei polmoni si riempiono di smog.
La mia azienda non mi fornisce nessuna attrezzatura che possa permettermi di lavorare in sicurezza, io pago la benzina e qualsiasi problema abbia il mio mezzo, biclicletta o auto che sia.
Io pago il vestiario per affrontare l’inverno, ho pagato anche lo zaino che mi permette di portare il vostro cibo. Io sono un rider e faccio questo lavoro per necessitá e non perchè era il sogno della mia vita.
Tutto quello che sto dicendo non ha il fine di impietosire, non abbiamo bisogno di pietà, nè di forme di elemosina: desideriamo soltanto essere trattati come degli esseri umani e non come degli schiavi senza diritti e tutele.
Io sono un rider come tanti miei colleghi e grazie a noi le multinazionali del delivery si sono arricchite, ma nonostante questo continuano a negarci le tutele economico e di salute, lasciandoci senza un contratto degno di questo nome. Pretendono di trattarci come liberi professionisti e non come loro dipendenti, cosa che siamo a tutti gli effetti.
Anche la magistratura ci ha dato ragione, riconoscendo il rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato per un ciclo-fattorino addetto alla consegna a domicilio di cibo. Il recente contratto farlocco fatto con il sindacato UIL non rappresenta i rider e non ci tutela minimamente. Il governo, dopo aver mostrato inizialmente interesse ed essersi limitato ad elogi e promesse, ha completamente abbandonato la nostra causa, lasciandoci in balia di un contratto fasullo. Adesso siamo stanchi e chiediamo un intervento immediato da parte del governo».

«Io sono un rider, ma prima di tutto sono un essere umano».

1 commento


elsiebre.we.r1.6.921
22 ott

https://soicaulodechuan.mobi/soi-cau-666 cái mình để ý đầu tiên lại là cách sắp nội dung chứ chưa phải mấy nhận định về số. Đọc trên điện thoại mình hay lướt nhanh, gặp bài dài mà chia phần không rõ là dễ bỏ ngang lắm. Ở đây có mục lục đánh số nên nhìn một lượt cũng hình dung được bài đi theo thứ tự nào, đỡ phải kéo lên kéo xuống tìm đoạn cần đọc. Mình thấy vậy là vừa đủ tiện, không cần cầu kỳ gì thêm. Còn chuyện dự đoán ra sao thì mình chưa đọc kỹ nên không bàn nhé. Riêng cách dẫn vào bài khá dễ theo dõi, vì phần kết quả xổ số miền Bắc hôm qua…

Mi piace
bottom of page